CLAUSOLA DI SALVAGUARDIA SUL RISO, IL PARLAMENTO UE BLOCCA I NEGOZIATI

ll Parlamento europeo rimanda il negoziato a dopo le elezioni del nuovo Parlamento. Necessario tutelare l’intera produzione europea con la clausola di salvaguardia automatica e impedire importazioni incontrollate.

Nel mese di febbraio, la Presidenza Belga ha ripreso le discussioni sulla proposta di regolamento sul Sistema di Preferenze Generalizzato (SPG), sulla quale abbiamo lavorato sin da subito per evitare che venisse accolta l’attuale proposta di esclusione della clausola di salvaguardia automatica per le importazioni sul riso, che dovrebbe attivarsi quando le importazioni da un paese beneficiario superano una certa soglia percentuale.
Attraverso un’azione a livello nazionale ed europeo, Filiera Italia ha sollevato tempestivamente le preoccupazioni del settore in merito alla volontà da parte della Presidenza Belga di non voler inserire tale clausola, evidenziando l’inadeguatezza della proposta e segnalando che l’applicazione della clausola di salvaguardia automatica dovrebbe essere prevista e accompagnata dal principio di reciprocità volto a tutelare non solo la filiera, ma anche i cittadini e consumatori da prodotti con standard ambientali e qualitativi ben al di sotto delle produzioni europee e, soprattutto, italiane.
Nonostante le preoccupazioni espresse e la richiesta di modifica della proposta della Presidenza Belga, condivisa anche dai Ministeri nazionali competenti coinvolti e inizialmente accolta e bloccata in sede di Coreper I, il Comitato sulle Politiche del Commercio ha approvato lo scorso 11 marzo la proposta senza l’applicazione della clausola di salvaguardia automatica. Per tale motivo, in sede di Coreper II è stata votato e approvato il testo così come proposto dalla Presidenza Belga.
Attraverso un’azione “collettiva”, coinvolgendo e coordinando una comunicazione firmata da diverse sigle europee (ASAJA – Spagna, GAIA EPICHEIREIN e SASOEE – Grecia, CAP – Portogallo, HCA – Ungheria, SRFF – Francia), è stato richiesto – in vista del prossimo trilogo – di tenere una posizione forte per garantire l’inserimento della clausola di salvaguardia.
Alla luce dell’ingiustificata accelerazione dei lavori il Parlamento europeo ha rinviato il trilogo rimandando il negoziato a dopo le elezioni del nuovo Parlamento. Una soluzione che Filiera Italia aveva auspicato con l’obiettivo di definire un Regolamento che tuteli l’intera produzione europea e nazionale di qualità attraverso un meccanismo adeguato di salvaguardia che impedisca importazioni incontrollate senza alcun sistema di difesa.

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