Legislazione

Manovra – Filiera Italia “Bene rinvio sugar e plastic tax, ora priorità cuneo fiscale”

Servono azioni finalizzate ad aumentare la competitività delle aziende agroalimentari italiane.

“La filiera agroalimentare italiana può tirare un sospiro di sollievo”, questo il commento di Luigi Scordamaglia, Consigliere Delegato di Filiera Italia sul rinvio di un anno l’entrata in vigore di sugar e plastic tax. “Avremmo preferito senza dubbio la cancellazione, ma in un momento tanto cruciale per il rilancio della nostra economia, la scelta di posticipare l’ingresso di nuovi balzelli che avrebbero avuto come unico obiettivo quello di zavorrare un settore sempre più cruciale per la ripresa, non può che essere una buona notizia” prosegue Scordamaglia. 
Nel complesso Filiera Italia valuta “giusta la direzione della manovra”. “Bene aver dato priorità al cuneo fiscale – ricorda il consigliere delegato – perché servono più soldi in busta paga ai lavoratori ma senza compromettere la competitività delle aziende”. Nel settore alimentare l’ora lavorata costa all’azienda oltre i 25 euro, ma solo 8 o 9 euro netti vanno nelle tasche del lavoratore “una condizione  inaccettabile” commenta Scordamaglia che prosegue: “Si tassino piuttosto i patrimoni improduttivi, nessuno escluso, a favore di lavoro ed investimenti”. E su pensione e reddito di cittadinanza precisa il consigliere delegato “Si anticipi l’età pensionabile solo per i lavori usuranti e gravosi, non per tutti e si riveda l’obbligo di accettazione delle offerte di lavoro per reddito di cittadinanza, altrimenti si rischia di  favorire l’assistenzialismo, mentre una parte importante del Paese è bloccata per assenza di manodopera.”

News correlate