Vino: Filiera Italia, serve strategia per rilanciare la domanda
Roma, 8 agosto. – “Il vino italiano sta attraversando una
fase complessa, segnata dal rallentamento della domanda,
dall’evoluzione dei consumi, dall’aumento dei costi e dalla
crescente pressione competitiva internazionale. Per affrontarla
non basta intervenire sull’offerta: serve tornare a creare
valore, rilanciare la domanda e rafforzare la redditività delle
imprese”. È questo il messaggio lanciato da Filiera Italia in
occasione di Vinitaly and the City a Reggio Calabria.
“Le imprese ci chiedono una strategia di lungo periodo –
sottolinea l’amministratore delegato di Filiera Italia, Luigi
Scordamaglia- che sappia tenere insieme la necessità di
governare gli equilibri produttivi con quella, altrettanto
urgente, di sostenere i consumi, valorizzare il prodotto e
rafforzare la competitività del vino italiano. Per questo serve
un vero approccio di filiera, capace di coinvolgere produzione,
trasformazione, distribuzione e mercati”.
Particolare attenzione deve essere rivolta ai territori con un
grande potenziale ancora da esprimere. “La Calabria è un
esempio straordinario: ha produzioni, vitigni e territori di
grande valore, che devono essere accompagnati in un percorso di
crescita e internazionalizzazione. Insieme a Coldiretti, Filiera
Italia sta lavorando per aprire nuove opportunità sui mercati
esteri, a partire da Paesi promettenti come il Brasile,
attraverso iniziative dedicate alle imprese”.